VIAGGI DI PESCA: pescare in Martinica

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Carissimi amici e lettori de “La pesca in mare”,

Oggi vi racconterò un’esperienza che ha cambiato la mia vita da pescatore sportivo e che mi ha dato la spinta finale per specializzarmi nel Big Game. Un posto spettacolare, collocato nell’arcipelago caraibico, vi sto parlando di Martinica.

IL VIAGGIO:

Il mio viaggio ha inizio, come al solito, da Roma Fiumicino, poi scalo a Miami, per giungere finalmente in Martinica su un aereo da 10-12 posti. L’isola non è grandissima e il popolo è davvero molto ospitale. Come in quasi ogni isola caraibica, ci sono hotel di grandi catene americane, che, spesso, grazie a delle offerte, sono disponibili a prezzi abbastanza accessibili.

LA MIA ESPERIENZA:

In Martinica, ho avuto modo di pescare sia da riva che dalla barca.

Per quanto riguarda la pesca da riva, vi consiglio vivamente di pescare a spinning o a surfcasting.

A spinning è davvero divertente pescare anche a sole alto, magari da qualche pontile. Utilizzate recuperi frenetici e colori sgargianti e potrete insidiare davvero tante specie diverse di carangidi di tutte le taglie. Per quanto concerne il surfcasting, la situazione è ben diversa. Pescare di giorno è abbastanza sconsigliato, data la grande quantità di bagnanti. Di notte la pesca a “surf” può offrire davvero grandi soddisfazioni, tra cui anche squali di taglia medio-grande. Proprio mentre pescavo a surfcasting è successo un episodio molto particolare che mi va di raccontarvi:

Era notte, pescavo da riva con una canna sola, poggiata sul treppiedi. Mia madre viene a controllare la situazione, dato che ero anche molto piccolo di età, e mi distrae un po’. Poco dopo, parte la canna, letteralmente! Nonostante la frizione abbastanza aperta la canna viene sbalzata dal treppiedi e viene trascinata in acqua con una forza disarmante. Circa 20 secondi dopo, salta uno squalo di dimensioni abnormi (sarà stato quasi 4 metri)…

Sicuramente in questa occasione pagai la mia inesperienza e sottovalutai le possibili prede.

Veniamo ora al sodo: il Big Game!

In quella settimana, c’era una competizione chiamata Martinique’s Big Game Fishing e noi decidemmo di aderire, sfidando la sorte.

Partiamo la mattina presto e facciamo svariate miglia in mezzo all’oceano. Dopo qualche strike, principalmente di barracuda, ne becchiamo uno grosso!

Mi metto in sedia e inizio il combattimento.

Dopo circa mezz’ora, siamo quasi agli sgoccioli, quando ad un certo punto lo vedo, ero incredulo, sembrava impossibile per me, ma era proprio lui…era giunto il momento: il mio primo Blue Marlin!

Era davvero un bel pesce, arrivava a 100 Kg circa! Purtroppo, l’imbarcazione ci obbligava a trattenere il pescato per il villaggio, quindi non ebbi la possibilità di rilasciarlo.

Il blue marlin ed io

Rientriamo in porto davvero soddisfatti, ma l’esperienza non era ancora finita!

Una volta che tutti i partecipanti fossero rientrati in porto, ce lo comunicano: AVEVAMO VINTO!

Immaginate…un ragazzino che prende il suo primo blue marlin e che vince la sua prima gara di Big Game…ero al settimo cielo!

IL CONSIGLIO DI FERNANDO:

Il consiglio che vi do, riguardo questa meta spettacolare, è quello di far tante escursioni in barca, in modo tale da poter visitare le piccole isolette circostanti.

PRO:

  • Paesaggio incantevole;
  • Ottimi spot di pesca;
  • Offerte che rendono la metà accessibile quasi a tutti.

CONTRO:

Sarà forse perché questo posto mi ha fatto innamorare, ma non riesco davvero a trovare un lato negativo!

Il viaggio in Martinica ha fatto scattare in me la scintilla, facendomi diventare pazzo per il Big Game! Un viaggio che rimarrà per sempre indelebile nella mia testa e nel mio cuore.

Ci vediamo presto per un nuovo racconto! Buon mare!

In combattimento!