Lampedusa, avvistata la “Caravella portoghese”: è una specie pericolosa

A Lampedusa è stata avvistata la Caravella Portoghese. Non si tratta di una medusa bensì di un sifonoforo pericoloso.

Tutti i giornali siciliani e, successivamente, nazionali hanno annunciato l’avvistamento di una Caravella portoghese, un sifonoforo (e non una medusa) particolarmente pericoloso. Questa specie originaria dell’Oceano Atlantico non è tipica dei nostri mari ma in soli venti giorni si sono registrati ben due avvistamenti al largo di Lampedusa.

La Caravella portoghese è un sifonoforo cioè un organismo pluricellulare costituito da quattro zooplanctoon, uniti fra loro tanto da essere legati e dipendenti uno dall’altro per la reciproca sopravvivenza. E’ facilmente riconoscibile per una sacca galleggiante, denominata pneumatoforo (uno dei quattro organismi): permette la galleggiabilità all’esemplare. E in condizioni di vento favorevole può percorrere venti metri al minuto. Questo sifonoforo presenta tentacoli urticanti, lunghi anche fino a 30 metri negli esemplari più grandi, e spesso si possono notare fino a ben dieci colori diversi: ognuno di essi rappresenta un tipo di veleno. Questa specie è talmente pericolosa che tra le conseguenze più gravi c’è l’arresto cardiaco!

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Particolarmente preoccupato il sindaco di Lampedusa, Totò Martello che lancia l’allarme preoccupato in particola modo per i pescatori e per chiunque vada in mare in quanto quando la Caravella portoghese galleggia può essere confusa con una bottiglia di plastica o con una normale medusa.

Il consiglio finale è di porre attenzione e, in caso di avvistamento, documentare con foto e video l’avvistamento senza toccarla e correre inutili rischi e avvisare l’Amp delle Pelagie chiamando il numero 0922.975780. Inoltre la documentazione prodotta va anche cosegnata tramite mail a alien@isprambiente.it.

Fonte immagine di copertina e news: larepubblica.it

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