In tante regioni d’Italia c’è una lunga tradizione di pesca con il palangaro o palamito. Le ultima novità comportano alcune limitazioni. Vediamo assieme quali.
Il palamito è sostanzialmente un lungo filo di nylon di vari diametri dove sono collegati più derivazioni aventi ad ogni parte terminale un amo. Su ogni amo ovviamente ci sarà l’esca (per maggiori informazioni vedi l’articolo dedicato ai palamiti).
Questa tipologia di pesca in funzione di come è costruito e dell’esca, può essere molto specifico e puntare alla cattura selettiva di una specie. Infatti sono rinomati i palamiti per orate o dentici. Questo deriva dal fatto che in base alla costruzione il palamito potrà lavorare a mezz’acqua, sul fondo o più in superficie.
Il palamito fino a qualche mese fa non aveva particolari vincoli per la pesca sportiva e ricreativa se non un limite di 200 ami. Purtroppo da fine 2024 non è più così. Ed ecco cosa è cambiato secondo “Modifica del decreto ministeriale n.45439 del 30 gennaio 2024 recante Misure
tecniche per la pesca sportiva e ricreativa con il palangaro” che regola l’attività di pesca sportiva e ricreativa con il palangaro:
- Limite di ami (massimo 100)
- Se calato da barca o da terra in più persone, si parla sempre di un solo palamito da 100 ami anche se sono presenti più persone
- E’ severamente vietato il salpa palamiti elettrico
- Ogni pescatore deve essere autorizzato con un permesso
E circa questo permesso, da inizio anno circa, si hanno tutte le informazioni per procedere alla sua richiesta. Pertanto:
- Il permesso sarà annuale
- Si deve pagare il bollo da 16 euro
- Si deve presentare la richiesta in duplice copia in Capitaneria
- Non si deve essere responsabili di violazioni amministrative secondo il DM n°45439 del 30 gennaio 2024
- Una volta ottenuto il permesso, i pescatori autorizzati dovranno marchiare l’attrezzatura al fine dell’identificazione
Comunque il documento da scaricare, compilare e presentare in Capitaneria lo potete scaricare qui: LINK
Leggendo il documento oltre al pagamento del bollo e a presentare la richiesta in duplice copia, si dovrà portare in Capitaneria fotocopia del documento d’identità e copia della comunicazione per la pesca sportiva.
Di seguito un breve riassunto finale dal blog Fishing Stars:















