Il mistero del sarago di gomma

Come mai si parla di sarago di gomma? Qual è il ruolo del cibo?

Da anni nelle acque italiane si cela un mistero fitto. Sono stati scritti diversi articoli anche su riviste e giornali nazionali. Il mistero gira attorno al sarago, definito “di gomma” per la consistenza delle sue carni al palato. Nell’intervista a La Repubblica, il biologo marino e professore dell’Università di Trieste, Antonio Terlizzi, spiega la causa del problema e perché il colpevole è sempre uno e uno solo!

Un’alga si è insidiata nei nostri mari, probabilmente trasportata dalle acque di zavorra delle navi. Il sarago né è fortemente attratto e sembra che possa mangiare le quantità minime che poi renderebbero la sua carne della consistenza della gomma. Questo accorgimento si può notare durante la cottura, infatti la carne sembra “scoppiare”, riprendendo la stessa parola utilizzata del biologo Terlizzi. Poco tempo sul fuoco e le squame tendono a staccarsi facilmente dalla pelle. La stessa pelle diventa spessa e gommosa. Infine il pesce si incurva e diventa difficile da mangiare e poco gradevole al palato.

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FONTE: video.repubblica.it