Aggiornamento sulle specie aliene del mar Mediterraneo

Nelle ultime settimane sono state segnalate nuove specie aliene come la triglia del mar Rosso e il pesce palla argenteo. Ecco un aggiornamento per segnalare e supportare l’Ispra.

Sono passati pochi anni dal nostro ultimo link di aggiornamento sulle nuove specie di pesci alieni. In questo ambito sembra che si vada verso una colonizzazione sempre più importante.

Nelle ultime settimane i pescatori hanno segnalato “una triglia endemica del Mar Rosso e Golfo di Aden, Parupeneus forsskali. La sua presenza in Mediterraneo venne confermata la prima volta nel 2012 in Libano e la specie si è poi espansa nel Bacino del Levante fino a raggiungere la Tunisia nel 2016”, così riferisce il sito Ispra ovvero Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.

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L’esemplare è stato pescato e riconosciuto nel mare dell’isola di Lampedusa da alcuni pescatori. La triglia del mar Rosso si riconosce da una banda scura longitudinale nella parte superiore del corpo e da una macchia scura in prossimità della coda.

Frequenta sia fondi rocciosi che sabbiosi, anche in prossimità di praterie; può raggiungere i 30 cm di lunghezza. E’ da verificare la sua competizione per lo spazio e le risorse con le triglie autoctone.

Non pochi giorni fa, invece, è stata rinvenuta la presenza del pesce palla argenteo nell’Adriatico. Gli esperti riferiscono essere un pericolo per molteplici fattori: il suo veleno è cento volte più tossico del cianuro, provocando diverse intossicazioni e decessi.  I suoi morsi sono in grado di triturare da crostacei e ricci fino, nei casi più gravi, ad amputare parzialmente delle dita umane. Questo comportamento aggressivo lo rende una minaccia importante al turismo.

Pescato nella baia di Medulin in Croazia, ci sono stati altri casi di ritrovamento in Calabria e Puglia. Il pesce palla argenteo è originario dell’oceano Pacifico e Indiano e sarebbe arrivato nei nostri mari attraverso il canale di Suez. Come riporta Wikipedia, “Il colore è grigio o bruno con punti scuri sul dorso (caratteristica per cui è chiamato anche pesce palla maculato) e bianco sul ventre. Una larga e vistosa banda argentea decorre sui fianchi. Misura fino a 40 cm. Possiede solo due denti molto affilati e dal morso potente.

I ricercatori ISPRA rinnovano l’invito a segnalare le catture e le osservazioni di organismi inusuali alla mail alien@isprambiente.it e, quando possibile, a conservare gli esemplari. Per imparare a riconoscere tutte le specie aliene si può consultare l’opuscolo Ispra, cliccando qui.

FONTE COPERTINA: ISPRA