Sorrento, avvistata una balena grigia

Da qualche giorno si susseguono diversi avvistamenti di una balena grigia nelle acque partenopee. Ormai le segnalazioni incominciano ad essere numerose in ogni angolo del golfo.

A dare il via alle segnalazioni è stato giornale locale “Il Pezzo” e successivamente la pagina Facebook dell’Area marina protetta di Punta Campanella. Il primo avvistamento risale esattamente al 14 aprile nelle acque di Ponza.

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Ma la stessa pagina dell’AMP ha pubblicato successivamente gli spostamenti del cetaceo: è apparso a Sorrento, a Baia (vedi video sottostante) e nella giornata di oggi ha preso il largo verso Procida facendo perdere le sue tracce.

Il monitoraggio della Capitaneria di Porto e degli studiosi competente è costante. La motivazione è molto semplice: la Eschrichtius robustus, nome scientifico della balena grigia, non è più presente nell’oceano Atlantico da almeno 300 anni a causa dello sterminio dovuto alle baleniere.

Monofilo indicato per terminali in fluorocarbon con ottimale resistenza all’abrasione che garantisce una lunga durata. Possiede un indice di rifrazione tendente allo zero i primi metri sott’acqua che garantisce una quasi totale invisibilità e che permette di incrementare le catture anche ai neofiti [continua…]

Secondo gli studiosi è un esemplare che vive nell’oceano Pacifico orientale, tra la California e l’Alaska ed effettua lunghissime migrazioni. Pertanto non è ben comprensibile la motivazione che l’ha spinta nel nostro mare. Lo storico delle registrazioni parlano di un avvistamento nel 2010 nelle acque antistanti Israele. L’avvistamento più recente è avvenuto in Spagna, e a questo punto si ipotizza essere lo stesso esemplare.

Un tale avvistamento a detta degli studiosi è una novità e una notizia di grande interesse scientifico da una parte ma allo stesso apre importanti dubbi sul capitolo dei cambiamenti climatici. Lo scioglimento dei ghiacciai artici potrebbe essere la causa della migrazione inconsueta di questo animale.

In conclusione, è fondamentale segnalare i prossimi avvistamenti (ed è questa la ragione di questo articolo) che devono avvenire secondo queste poche ma doverose accortezze:

  • contattare subito le autorità a cominciare dalla Capitaneria di Porto con il numero verde 1530
  • mantenere una distanza di circa 100 metri
  • non interferire con l’animale

Per maggiori informazioni sulle buone norme da seguire durante l’avvistamento vi preghiamo di cliccare qui.

L’esemplare appare denutrito e molto magro probabilmente perché non è abituato a cibarsi in questo habitat. C’è bisogno dell’aiuto di tutti!




Asso Triple Force è un monofilo ad alta tecnologia la cui peculiarità principale è l’elevatissimo carico di rottura. Presenta una superficie estremamente dura e tenace che garantisce una resistenza all’abrasione superiore. Mantiene pressochè inalterata la qualità anche dopo molti utilizzi in condizioni di stress. Allungamento controllato e misure generose completano il prodotto. Disponibile in due colorazioni, giallo fluo e grigio, anche in versione conforme agli standard per le competizioni I.g.f.a.. Polivalente, indicato sia per mulinello che per terminali.