Chiusura quote tonno rosso

E anche per quest’anno le quote del tonno rosso dedicate alla pesca ricreativa sono finite. In realtà una settimana in anticipo rispetto allo scorso anno. La decorrenza è per le ore 8:00 del 6 agosto come stabilito dal Decreto Direttoriale n. 12690 del 5 agosto 2019, a firma del Direttore Generale della Pesca, Dott. Riccardo Rigillo.

Pertanto a partire da domani mattina la cattura, la detenzione e lo sbarco del tonno rosso sono assolutamente vietate. Fino al 31 dicembre chi è autorizzato potrà continuare il proprio hobby praticando il catch&release.

Non è un caso che abbia evidenziato la necessità di un’autorizzazione. Infatti generalmente è cura dell’Ufficio circondariale marittimo, nella cui giurisdizione ricade il porto base dell’unità da diporto interessata, garantire il rilascio di una specifica autorizzazione con validità triennale e rinnovabile alla scadenza.

L’autorizzazione si riferisce all’unità da diporto di nazionalità italiana, per cui non è necessaria la presenza a bordo del soggetto che ne ha fatto richiesta. Insomma è un documento relativo alla sola imbarcazione.

Ricordo come la trasgressione della Legge sia particolarmente rigida nella pesca del tonno rosso per la Legge 154 del 2016. Infatti l’articolo 39 nei commi 10, 11 e 12 dichiara le multe per la trasgressione. Si parte da 500 fino 50.000 euro, che per il tonno rosso sono valori da aumentare di un terzo.

Andrea De Nigris

Ingegnere energetico amante del mare con la forte passione per la pesca e la sostenibilità. Incomincia a pescare all'età di 5 anni sulle coste nel nord Salento. Prima canna fissa, poi pesca subacquea e dopo la maggior età pratica la pesca a fondo, lo spinning e la pesca dalla scogliera. Il 12 marzo 2015 fonda la pagina Facebook "La pesca in mare". Nel 2016 fa partire la serie di eventi "A pesca di immondizia Italia".