Come scegliere l’abbigliamento da pesca in inverno?
L’inverno è un ottima stagione per andare a pesca, infatti si tratta di un momento propizio per tante tecniche. I tanti appassionati di surfcasting, eging e spinning (ma non solo) lo sanno bene e danno il meglio di sé stessi durante questa stagione.
A differenza di altri momenti dell’anno, c’è un’incognita determinante per le battute di pesca: l’abbigliamento da pesca. Vento, acqua e freddo si devono combattere con i giusti indumenti, pena la chiusura in anticipo della pescata.
Personalmente sono abituato a due situazioni principali: la prima legata ai venti caldi e umidi di scirocco, la seconda ai venti freddi e secchi di tramontana. Temo principalmente quest’ultima occasione, ma anche il primo caso può essere pericoloso se sottovalutato.
Oggi, quindi, parleremo di tute termiche, guanti, giacche e indumenti vari per combattere il freddo.
Tuta termica da pesca
Non amo la tuta termica, soprattutto durante le tecniche più dinamiche. Lo trovo un indumento limitante nei movimenti, ragione per cui non la uso quasi mai. Potrebbe essere consigliata per lunghe battute di pesca in condizioni rigide ma soprattutto con tecniche in cui ci si muove poco e non si effettuano particolari movimenti. E’ anche vero che alzando il budget di spesa ci sono tute termiche molto calde prodotte con materiale leggeri.
Guanti da pesca
I migliori guanti da indossare aderiscono alla pelle ma non ostacolano i movimenti delle mani. Qualora una di queste due condizioni non dovesse essere soddisfatta significa che la taglia non è giusta. Per questa ragione vi consiglio sempre di provarli di persona. Una mia personale preferenza sono il modello con almeno l’indice tagliato in modo da avere maggiore sensibilità nei lanci.
Giacche
Quando ho scelto la giacca da pesca doveva avere alcune caratteristiche bene definite, valutabili in base all’utilizzo di impiego in termini di tecnica di pesca e di ore in pesca. Se si pensa all’inverno, immagino che venga in mente un po’ a tutti la bassa pressione atmosferica. E bassa pressione significa pioggia. Per questa ragione la prima caratteristica di una giacca da pesca deve essere l’impermeabilità, garantita in ogni punto. In commercio c’è tantissima scelta, soprattutto se si guarda al mondo outdoor, ma spesso conviene spendere un po’ di più affinché ogni angolo del busto rimanga all’asciutto. Spesso accade che i prodotti più economici, ma definiti impermeabili, possano avere dei deficit nel tempo lì dove ci sono le congiunzione (spalle e braccia). Inoltre deve essere comoda, traspirante e deve avere un plus non indifferente, che tanti ignorano: il cappuccio! Se la comodità è prettamente una caratteristica soggettiva, il fatto che sia traspirante deve essere la base, in particolar modo per le tecniche più attive. Altrimenti si rischia di dover chiudere e riaprire ogni volta la lampo creando forte disagio. Infine, ma questa può essere una mia preferenza e dipende tanto dal “pantalone” utilizzato, prediligo la giacca un po’ più lunga che corta e per me deve arrivare poco sotto la fine del fondoschiena. Quando compiano gesti più bruschi questa accortezza può evitare di far entrare l’aria fredda.
Consigli finali
Per concludere il discorso sarebbe importante parlare di che scarpa o scarponcino calzare. Ma per diverse tecniche, specie in inverno, si usano i waders. Inoltre la scarpa dipende fortemente dallo spot praticato. Così questo capitolo verrà trattato in un articolo a parte.
Ma il consiglio da dare a tutti è vestirsi “a cipolla”. Più che altro perché se si effettuano lunghe pescate l’escursione termica può variare durante l’arco della giornata. Questo può capitare soprattutto al sud dove le giornate sono miti ma all’alba e al tramonto la temperatura può essere rigida. Stesso discorso quando i venti sono variabili e ci sono possibilità che soffino dal quadrante meridionale. In questo caso, si deve stare attenti a non sudare, coprendosi il giusto e adottando materiali traspiranti. Se mal vestiti in una situazione simile si rischia o di dover aprire e chiudere eccessivamente la cerniera lampo oppure di avere una sudorazione eccessiva che con una temperatura ambiente non estiva può portare a un forte malessere durante l’azione di pesca.
Per questo in inverno indosso sempre una maglietta a maniche corte, una felpa e la giacca per coprire il busto. Per le gambe dipende: per temperature rigide e tecniche statiche utilizzo la calzamaglia, coperta verso la caviglia da una calza calda e lunga fino a metà stinco. Poi in base alla temperatura indosso un pantalone di tuta felpata oppure un pantalone tecnico. Naturalmente non può mancare il cappellino a cui appoggio il cappuccio della giacca per ripararmi dal vento.
E tu come ti vesti quando vai a pesca? Scrivi una mail al nostro indirizzo e condividi la tua esperienza.















