Cos’è la legge Salvamare? Perché è così importante?
Si va verso il Sì definitivo per la “Legge Salvamare”. Il DDL è stato approvato dal Senato con 220 voti favorevoli, nessun contrario e 15 astensioni.
Si tratta di un passo in avanti in vista del contenimento dei rifiuti marini e delle plastiche in mare. Questo DDL va a colmare un buco importante segnalato da anni da tutti i pescatori.
Una volta approvato, il pescatore rientrerà in porto e saprà dove poter gettare la sporcizia pescata involontariamente dalle reti in mare: l’impianto portuale di raccolta. Prima, per effettuare questa operazione era possibile che il porto non fosse attrezzato per accogliere i rifiuti. Oppure vi era la possibilità che i rifiuti raccolti fossero considerati rifiuti speciali e per questo tassati ad una tariffa onerosa a spese del pescatore professionale.
Ora i comuni competenti verranno coinvolti nella gestione dei rifiuti oppure, nei porti meno attrezzati, il comandante conferirà i rifiuti accidentali presso gli impianti portuali di raccolta integrati nel sistema comunale di gestione dei rifiuti.
Come accennavo all’inizio, tali operazione avevano dei costi ma con il nuovo DDL sarà gratuita. Infatti i costi saranno coperti con una specifica componente della tassa sui rifiuti. Pertanto ora il problema è sostenuto da tutti i cittadini ed è di interesse collettivo.
Ma non finisce qui. Perché entro quattro mesi dall’entrata in vigore delle legge, il MIPAAF emanerà un Decreto Ministeriale al fine di individuare misure premiali nei confronti dei comandanti dei pescherecci più attenti ma sembra escluso l’utilizzo di premi in denaro.
Eppure nel 2050 sono previsti in mare più rifiuti che pesci. Chissà se un giorno i pescatori professionali verranno pagati per pescare rifiuti. Se continuiamo di questo passo molto presto avremo a che fare con questa cruda realtà.
FONTE: Sole24ore.com
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