La lettera FIPSAS ai Governatori delle Regioni per la riapertura della pesca sportiva e ricreativa

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Il prof. Matteoli

Questa mattina ho pubblicato un resoconto dei fatti accaduti nelle ultime 48 ore. Nell’articolo (potete leggerlo cliccando qui) informavo tutti voi della news riguardante il passo avanti della regione Liguria e di altre iniziative sempre su base regionali in Umbria, Lazio e Toscana. Come già detto la news ligure ha dato una possibilità in più a Federazioni e Associazioni. Per questo di seguito posto la lettera della FIPSAS indirizzata ai Governatori delle Regioni. Buona lettura.

Facendo seguito alle istanze presentate dalla Federazione agli Organi di Governo nei giorni scorsi, in vista della auspicata “Fase Due”, siamo a sottoporre anche alla Sua attenzione l’opportunità di prendere in esame, anche a livello regionale, la riapertura della pesca ricreativa in acque interne e in mare, delle attività subacquee sportive e ricreative che si svolgono sia in apnea che con autorespiratore nonché del nuoto pinnato di fondo e ciò in considerazione della peculiarità di queste attività, praticate da molte centinaia di
migliaia di persone. Tali attività, a differenza di quanto avviene nelle discipline cosiddette di contatto, si svolgono con modalità che consentono un notevole distanziamento sociale, in quanto hanno luogo all’aperto e si possono esercitare in solitaria, al pari di una passeggiata. In considerazione della situazione conseguente alla diffusione del COVID-19 e allo scopo di garantire le condizioni di sicurezza dei praticanti, verrebbero poi messi in atto tutti gli accorgimenti previsti dalla normativa in materia di prevenzione e dalle previsioni specifiche adottate dalla Regione.
Inoltre, è di fondamentale importanza e sicuramente da prendere in considerazione l’indotto del settore che questi praticanti mettono in moto: indotto che comprende, oltre alle spese direttamente effettuate dai praticanti, anche la catena di aziende e negozi che producono e vendono articoli per la pesca, le attrezzature subacquee, i diving, la nautica da diporto, etc. La ripresa della pratica delle attività federali, infatti, impatterebbe positivamente su tutto questo comparto economico e commerciale che, al pari di molti altri,
sta attualmente attraversando un periodo di forte crisi.
Merita di essere segnalato, altresì, che la FIPSAS, in quanto Ente che svolge servizio di volontariato in qualità di Associazione Nazionale Riconosciuta dal Dipartimento di Protezione Civile, è sempre rimasta operativa sul fronte dell’emergenza COVID-19. Per questo motivo, la Federazione si mette a disposizione delle Istituzioni di riferimento con tutta la sua struttura in quanto presente in modo capillare sull’intero territorio italiano in ogni Regione con un Comitato regionale, in ogni Provincia con Comitati e Sezioni Provinciali e oltre 3000 Associazioni Sportive affiliate.
Inoltre, sarebbe auspicabile che venisse consentito alle nostre Guardie Giurate Ittico Volontarie di riprendere il proprio servizio di vigilanza delle acque in modo da poter contrastare, unitamente ai Carabinieri Forestali e alla Polizia Provinciale, le azioni di bracconaggio in un momento in cui il controllo è fortemente rallentato.

Ci auguriamo che tale missiva goda della dovuta attenzione, dal momento che in ballo non vi è solo l’esercizio di alcune specifiche attività, ma il futuro di un intero comparto economico e commerciale, che dalle predette attività trae la sua ragion d’essere e il suo sostentamento.
Sarebbe quindi auspicabile che, così come già valutato positivamente dal Consiglio della Regione Liguria il 21 aprile u.s., anche la Regione da Lei presieduta si unisca nel valutare positivamente la ripresa delle attività federali sopra elencate.

Confidando in un positivo riscontro, si inviano distinti saluti.
Il Presidente FIPSAS
Prof. Ugo Matteoli

Il prof. Matteoli