Saturday, July 11, 2020
Home News Le ipotesi degli avvistamenti degli squali

Le ipotesi degli avvistamenti degli squali

Negli ultimi giorni vi ho parlato degli avvistamenti di due squali in Sicilia, un bianco e un mako, e di uno squalo grigio in provincia di Lecce. Se non avete ancora letto i due articoli trovate i link qui e qui.

In realtà degli squali non si sa moltissimo ed infatti si sta studiando il più possibile di questi animali. Per avere maggiori informazioni ho voluto fare una chiacchierata con Eleonora De Sabata, presidente di MedSharks, associazione che da quindici anni si dedica alla ricerca e conservazione degli squali mediterranei.

Secondo Eleonora tutti questi avvistamenti, e soprattutto un sensibile incremento negli ultimi anni, sono dovuti principalmente a tre fattori:

  • Maggior possesso di smartphone da parte dei naviganti
  • Maggior presenza di persone (anche al largo) e diffusione dei social media
  • Nel caso del bianco, ipotesi di una nursery nel canale di Sicilia dove nel gli anni sono stati registrati esemplari sia di piccole che grandi dimensioni, oltre che una femmina gravida

E’ importante sottolineare come sia il bianco che il mako nel Mediterraneo siano considerati criticamente a rischio cioè sono soggetti al rischio di estinzione più alto secondo la IUCN, l’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura.

Nel vecchio articolo si ipotizzava una maggior concentrazione di avvistamenti nei mesi tra maggio e ottobre per la migrazione dei tonni. Eleonora sottolinea che questo è anche il periodo in cui ci sono più persone in mare, e quindi maggiori probabilità di incontro. Riguardo al nesso con i tonni, sappiamo ben poco dei loro spostamenti e della dieta, sia del bianco che del mako in Mediterraneo. I tonni stessi probabilmente seguono banchi di altri pesci più piccoli, ed è possibile che sia il mako che il bianco frequentino le stesse zone per cibarsi dell’uno o degli altri. C’è infatti una bella differenza tra bianco e mako riguardo la dentatura, il che ci dice molto sulle loro prede usuali. Nel bianco i denti sono triangolari e seghettati, perfettamente compatibile con la cattura e smembramento dei tonni. Il mako ha invece denti più aguzzi, ideali per afferrare (come una forchetta!) pesci di più piccola dimensione mentre nuotano. Certo però che se scoprono un tonno abboccato a un palangaro, ormai morto, potranno cibarsene anche loro.

Eleonora, inoltre, mi ha girato un questionario a cui sarebbe interessante capire quante informazioni avete su questi animali. Basta cliccare qui.

In conclusione vi informo che domani sera giovedì 28 maggio alle ore 21 farò una diretta con Eleonora e la sua collega Simona Clò, responsabile scientifica del progetto Medsharks, proprio per parlare degli squali, dei loro avvistamenti e per capire qualcosa in più di questi animali.

Andrea De Nigris
Ingegnere energetico amante del mare con la forte passione per la pesca e la sostenibilità. Incomincia a pescare all'età di 5 anni sulle coste nel nord Salento. Prima con la canna fissa, poi pesca subacquea e dopo la maggior età pratica la pesca a fondo, lo spinning e la pesca dalla scogliera. Il 12 marzo 2015 fonda la pagina Facebook "La pesca in mare". Nel 2016 fa partire la serie di eventi "A pesca di immondizia Italia".

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Advertisment -

più letti

La pesca sportiva e ricreativa è pronta a ripartire

L'8 aprile scorso FIPSAS e FIOPS hanno dichiarato congiuntamente attraverso le loro pagine Facebook di voler riaprire la pesca sportiva e ricreativa nella fase...

La lettera FIPSAS a Conte e ai Ministri per la riapertura della pesca sportiva e ricreativa

Di seguito pubblico la lettera a firma del Presidente Mattioli indirizzata al Presidente dei Ministri, avv. Giuseppe Conte, al Ministro delle Politiche Agricole e...

La bufala della pesca fermata per sei mesi

Un po' in tutti i gruppi e in diversi profili personali notiamo che si sta diffondendo la notizia che la pesca sportiva e ricreativa...

La lettera FIPSAS ai Governatori delle Regioni per la riapertura della pesca sportiva e ricreativa

Questa mattina ho pubblicato un resoconto dei fatti accaduti nelle ultime 48 ore. Nell'articolo (potete leggerlo cliccando qui) informavo tutti voi della news riguardante il...