Manfredonia, controlli e multe alla pesca professionale

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In seguito ad alcuni controlli svolti da militari, nel contesto dell’attività di sorveglianza presso il proprio litorale di competenza, la Guardia Costiera del compartimento marittimo di Manfredonia ha sanzionato due pescatori nella zona di Vieste.

I due stavano praticando la pesca a strascico sotto costa. Per non aver rispettato la distanza minima prevista dalla norma, la sanzione prevista è stata di 2.000 euro ciascuno, oltre a scontare la pena con la messa sotto sequestro degli strumenti utilizzati.

Sempre in riferimento ai controlli svolti poche settima fa, altri comandanti di due pescherecci sono stati intercettati per violazione del Codice della navigazione: hanno superato in modo incauto i piloni del porto industriale. L’obiettivo era di raggiungere la zona di pesca, presso il Porto Industriale Bacino Alti Fondali di Manfredonia, creando un rischio per la navigazione delle altre imbarcazioni. La denuncia è avvenuta anche grazie all’utilizzo del sistema di videosorveglianza “Guardian X-Ten” già testato nell’intercettare chi getta i rifiuti nelle acque del porto.

I controlli e le attività di sorveglianza continueranno al fine di garantire il rispetto delle norme che regolano la pesca e la navigazione.

Di seguito l’articolo originale della CP: clicca qui.

A questo punto vi starete chiedendo la motivazione nel dettaglio e la Legge che regolamenta la pesca a strascico e la semplice pesca con le reti da posta. Bene, allora vi consiglio di leggere attentamente questo mio articolo. Così capirete quando, dove e perché un pescatore professionale può prendere le multe e come differenziare la stessa pesca professionale dalla pesca abusiva e dal bracconaggio.

Si ringrazia garganotv.com per la foto in evidenza.