VIAGGI DI PESCA: pescare a Capo Verde

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Carissimi lettori e amici de La pesca in mare,

Oggi vi parlerò di un paradiso terrestre per gli amanti della pesca. Un Paese fortemente radicato nella tradizione e ancorato alle proprio origini: Capo Verde.

La Location:

Ho alloggiato in una struttura a 5 stelle trovata a poco prezzo, davvero un affare, sulla piattaforma Voyage Privé.

Il Viaggio:

Sono partito tra Capodanno e l’Epifania, con un volo diretto da Roma Fiumicino. Prima di partire, avevo già capito con chi dovevo andar a pesca. Si fa chiamare Sampei, un nome, una garanzia: Daniele Iacoangeli.

Faccio con lui la prima uscita, a bolentino. Le catture arrivano subito, non facendosi attendere nemmeno per due minuti. Murene, squali pinna nera e pesci pappagallo abboccano senza pensarci due volte.

La seconda uscita, però, sarà quella più emozionante. Usciamo con Daniele e il suo marinaio a bordo della sua Al Custom.

Decidiamo di trainare un po’, insidiando qualche tonno pinne gialle e qualche bonito…nulla di particolare. Dopo poco, decidiamo di pescare a vertical jigging…era la mia prima volta. Dopo un paio di calate…SBAM! Uno strike portentoso! Era una ricciola di taglia interessante. Le canne, di nobile fattura Giapponese, si prestavano benissimo alla tecnica. Le ricciole si susseguivano…ne prendemmo una decina! Dopo un po’, ci imbattemmo in un banco di tonni pinne gialle di taglia media. Ancora strike, strike e ancora strike! Dopo un bel po’ di pesci portati a bordo, decidiamo di far ritorno a terra, trainando un po’, utilizzando anche le leggere canne da jigging, dato che non era stagione di marlin.

Contro ogni previsione…un marlin mangia, salta, si slama e si riallama per il dorso…su una canna da jigging! La canna in questione era davvero leggera (non ricordo se fosse una 12 lb o una 10 lb). Dopo 2 ore e oltre di combattimento…io e Daniele siamo sfiniti, ma portiamo a finale questo meraviglioso pesce: è un blue marlin di circa 120kg! Lo slamiamo con la massima cura e lo rilasciamo immediatamente. Che giornata! Questa è stata e sarà sempre una delle giornate di pesca che difficilmente dimenticherò nel corso della mia vita.

Ho già informato Daniele…appena il COVID scomparirà, sarò lí, pronto a rivivere esperienze del genere: pescare a Capo Verde!

Il consiglio di Fernando:

Vi consiglio, se amanti del surf, di noleggiare una tavola sul posto perché ci sono tantissimi spot che sono ideali.

Il racconto volge, così, al termine. Sono rimasto incantato da Capo Verde e non vedo l’ora di tornarci quanto prima, COVID-19 permettendo!

Come al solito, Vi ringrazio per la lettura e vi auguro Buon mare! Alla prossima avventura!