FAQ del Ministero dello sport sulla pesca sportiva

ARTICOLO AGGIORNATO ALLE ORE 20:30 del 9/11/2020

Sabato mezzogiorno sono uscite sul sito del Ministero dello Sport (sport.governo.it) le prime informazioni circa la pesca sportiva e ricreativa dopo il DPCM del 3 novembre. Sebbene in tanti ancora pensino di ricercare news sul sito del MIPAAF, dallo scorso lockdown il punto di riferimento per queste news è appunto il Ministero dello Sport. Detto ciò, in quelle circostanze, l’articolo prodotto lo avrete letto in tanti e lo potete leggere qui.

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Ma oggi si può leggere una chiara precisazione nelle FAQ del Ministero. Questa informazione è molto importante in quanto diversi Prefetti d’Italia non permettevano di andare a pescare.

Ma nella sezione degli sport individuali del Ministero dello sport, si precisa:

La FAQ del Ministero sulla pesca sportiva e ricreativa

Importante è ciò che ho sottolineato in giallo in quanto si evince la possibilità di pescare sia a livello amatoriale (pesca ricreativa) sia sul piano dell’allenamento alle gare (pesca sportiva).

Pertanto, nella prima parte della FAQ, che sia pesca sportiva o ricreativa si può praticare in quanto attività individuale e all’aperto. Questo con le dovute limitazioni delle zone gialle e delle zone arancioni.

Nella seconda parte si evince che nelle zone rosse non si può andare a pescare fuori dal proprio Comune.

Per maggiori chiarezza vi invito a guardare la diretta sulla pagina Facebook FIPSAS visibile interamente qui sotto.

Pertanto, riassumo quanto detto dall’avvocato Ruscelli alla fine della diretta:

ZONA GIALLA: si può andare a pesca, anche andando in una regione confinante ma solo dello stesso colore. C’è una limitazione di orario: è vietato dalle h.22 alle h.5.

ZONA ARANCIONE: vietato pescare dalle h.22 alle h.5. Nelle restanti ore (5/22) si deve pescare all’interno del proprio Comune. Se non vi sono spot di pesca, ci si può muovere fuori andando nella zona più vicina di residenza (potrebbero essere multate tratte lunghe, nonostante non ci sia il mare nel proprio paese). Se si esce dal Comune è necessario portare l’autocertificazione e quante più testimonianze per dimostrare che siete dei pescatori (tesserino MIPAAF, copia del DPCM riguardante il colore della vostra Regione e l’attività individuali, questa FAQ del Ministero dello Sport e, se in possesso, tessera FIPSAS o altro ente promotore legato al CONI).

ZONA ROSSA: si può pescare solo tra le h. 5 e le 22, esclusivamente nel proprio Comune, sempre con autocertificazione e le prove prima segnalate nelle Regioni arancioni.

Ricordo che qualora siate pescatori agonisti potete leggere maggiori informazioni di seguito (clicca qui).

Nonostante ciò, invito tutti gli utenti che vivono nelle zone rosse e arancione a sentire sempre e comunque le Forze dell’Ordine prima di muoversi (la multa parte da 400 euro…meglio comprare attrezzatura da pesca a Natale che spendere così tanti soldi per una multa!). Questo perché la situazione potrebbe essere chiara a noi ma non a chi ci potrebbe controllare, specialmente nei prossimi giorni.

IMPORTANTE: è sempre obbligatorio usare mascherina e il distanziamento sociale.

Inoltre si consiglia particolare attenzione alle limitazioni imposte a livello comunale e regionale, e al cambiamento di colore delle regioni dei prossimi giorni/settimane.

CASO LOMBARDIA

L’assessore Rolfi ha chiarito il capitolo sulla questione nel territorio lombardo su fabiorolfi.net. Per maggiori informazioni clicca qui.

E ora come la pensano i Prefetti su questa FAQ?