Intervista a Paco, fondatore del gruppo “La mania della pesca”

Nei giorni scorsi ho avuto modo di intervistare Paco Radice, fondatore del gruppo “La mania della pesca“.

Paco ha 41 anni, vive a Napoli nel quartiere di Secondigliano e come ogni buon napoletano ama il mare. A suo dire la pesca lo ho aiutato ancora di più a farglielo conoscere, amare e soprattutto rispettare. Intervistare Paco è un vero piacere, non solo per aver creato un gruppo molto seguito ma forse perché sono uno dei pochi a conoscere la sua volontà di migliorare il nostro hobby.

Quindi partiamo subito: da dove nasce l’idea del gruppo?

Il gruppo nasce con l’Intento di creare una cosa unica, una grande famiglia, raggruppando tutte le discipline sia di acque interne che di mare, a differenza di tanti piccoli gruppi fini a se stessi, creare soprattutto un punto di riferimento per i neofiti di ogni disciplina, ma anche tante informazioni, su ogni cosa riguardante la pesca, la natura.

Come sono state create tutte le 45 rubriche? Le 45 rubriche nascono in modo singolo e dettagliato, per trattare ogni argomento in modo esaustivo e dare un corretto aiuto ai neofiti e un giusto confronto per tutti gli esperti.
Cosa ti ha dato più soddisfazioni o riempito d’orgoglio in questi anni?
Le soddisfazioni in questo percorso sono state tante, ma più di tutto vedere il gruppo crescere a dismisura in soli due anni, e affermarsi ai vertici, vedere tutti i grandi accettare la proposta di entrare nello staff per seguirmi con impegno; infine notare sempre tanta partecipazione nel gruppo.

La mania della pesca ha ben 30 moderatori, come hai selezionato tutti? Con quali criteri?
La mia idea di gruppo è affidare le discipline a persone formate e con tanta esperienza, valutando una per una ogni persona, oltre che per la loro esperienza e professionalità, soprattutto per la loro disponibilità e gestibilità caratteriale. Da noi vige un’aria di famiglia, senza prime donne; credo che per determinati risultati ci voglia un gioco di squadra e non individuale, ma sopratutto una grande e solida organizzazione. Quindi ho seguito personalmente e singolarmente ogni componente della squadra, e ho trovato tante bellissime persone che mi seguono e grazie a loro è stato possibile tutto ciò. Voglio ringraziare uno ad uno ognuno di loro:

Angela Stasio, moderatrice, persona molto in gamba e versatile nei vari ruoli ricoperti; –Paolo amici, admin carpfishing e grande spalla nella gestione del gruppo;
Giovanni Marino, admin spinning praticante dall età di 8 anni, popping, e tecniche verticali ai tropici di tutto il mondo e in oceano Atlantico;
Giuseppe D’Ambrogio, admin admin traina e drifting, molto preparato;
Appugliese Giovanni, admin pesca inglese e rabousienne, presidente società acque interne apsd Aprilia;
Angelo Ciardiello, admin feeder e bolentino, 56 anni di mare;
Lisa Miceli, admin agonismo, 11 anni di nazionale femminile surfcasting
Daniele Berardi, admin surfcasting, grande “oratista” del gruppo
Ale Phoenix, admin Pesca delle donne, grande persona competente e appassionata;
Domenico Barra, admin attività subacquea, persona molto disponibile e grande amico;
Nando di Stefano, admin surfcasting, persona che ci mette grande impegno in tutto ciò che fa;
Angelo Zanfardino, addetto sicurezza del gruppo, grande uso del PC;
Antonio Godano, admin Street fishing, una grande scommessa: è con noi dall età di 14 anni, da registrare un ottimo piazzamento all’italiano under 16;
Antonio Ferraro, admin canna fissa, grande esperto di leggi;
Alec Malito, admin vertical e rodbuilding titolare custom rod;
Gianluca Aramini, admin kayak, pluri campione italiano, vice campione mondiale in Texas;
Umberto Capasso, admin trota lago, persona preparata e grande amico;
Massimo Tagliabue, admin mosca, grande persona con 15 anni di esperienza;
Antonio Pinna, admin surfcasting;
Cassiopea Abyssi, admin campo gara, giornalista e volto femminile di fishing TV, impegnata nel big game fishing;
Nunzio Zitelli, admin spinning lago, 35 anni di esperienza;
Alessandro Massari, costruttore di artificiali affermato in campo nazionale da anni, fondatore Dell alle’s lures;
Massimo Fish Hunter, admin eging, persona seria e preparata;
Filippo Montepagano, admin long casting, campione del mondo con la nostra nazionale italiano in sud Africa;
Fabio Marsella, admin bellyboat, grande esperienza nel bass fishing;
Alessio Metrangolo, admin bolognese, campione europeo, titolare del attività commerciale a Lecce, Angler Think Fish;
Daniela Centini Mancarella, moderatrice, grande esperienza di pesca, e un valido aiuto in fase di gestione;
Ale Tamburi, admin rezzaglio, una persona con tanta voglia di fare;
Giuseppe Fanten, admin shore jigging, una pietra miliare del campo.

Fra tutte le rubriche quale noti che ha più apprezzamento e perché?
Le rubriche seguite sono tantissime, abbracciando un così vasto pubblico di follower. Ma credo che la disciplina più seguita sia il surfcasting e la paf perché forse le più praticate e conosciute, da ambo i sessi, ma sono comunque tutte molto seguite.
Progetti futuri?
Progetti in cantiere ce ne sono tantissimi, cercando sempre di tenere una linea utile e mai ripetitiva su cose già viste, forse in arrivo tanti raduni un po’ particolari, per adesso non posso dire altro in merito; aggiungo solo che arriveranno altre nuove particolari rubriche.
Trattate molto il tema sensibilizzazione, spiegaci un po’ che fate.
Noi come pescatori viviamo da vicino la realtà ambientale, trascorrendo tanto tempo in spiaggia o fiumi, ma sensibilizzare dovrebbero farlo tutti, e noi nel nostro piccolo cerchiamo di indirizzare tutti su una via di rispetto e tutela, associati anche alla pagina “A pesca di immondizia Italia“, fondata e gestita da Andrea De Nigris a cui vanno i nostri complimenti per l’ottima riuscita delle sue iniziative.

Fra tutte le discipline quale ti affascina di più? Sinceramente la pesca è tutta affascinante, ogni disciplina ha la sua tecnica e le sue difficoltà, fra quelle in mare aperto con imbarcazione varie, come vertical, traina, kayak, alla difficoltà di pesca interna con fili sottilissimi o assenza di mulo come fissa e rabousienne, lo spinning con i vari movimenti per dar vita agli artificiali; è tutto molto molto affascinante, ma nessuno me ne voglia, ma il surfcasting con le sue difficoltà, i suoi cappotti, le onde che si infrangono e la salsedine che ti sale fino al cuore è stata la mia prima e unica passione.
Che consiglio daresti ai nuovi che provano ad affacciarsi a questo mondo?
Non mi sento all’altezza di poter dare consigli, ma solo di cercare dentro se stessi e creare cose nuove, interessanti e soprattutto utili; la cosa più sterile del web è copiare da altri o spacciare idee per farina del proprio sacco; credete sempre nelle vostre idee, e non lasciatevi condizionare come hanno cercato di fare con me. I giovani sono il futuro, e sono loro a dover fare qualcosa di importante.
Che futuro aspetta la pesca? E quale alla pesca su social?
La pesca purtroppo non va incontro ad un gran futuro roseo, il troppo sfruttamento, l’inquinamento, le leggi cieche, stanno prosciugando la ricchezza più preziosa del mondo. Anche se la cosa peggiore è la cattiveria e l’ignoranza che regna sovrana sugli uomini: ogni cattiveria torna sempre al suo mittente e per far qualcosa di buono non bisogna aspettare obbligatoriamente che inizi qualcuno, ma capire che quel qualcuno sei tu. Per la pesca su social ci sono stati anni migliori, dove gli utenti avevano voglia di imparare con impegno, e gli esperti di insegnare con pazienza e umiltà. Ora purtroppo è il tempo dei fanatici, dei guru, e dei figli di Sampei, ma noi non molliamo la presa e continueremo sulla nostra strada, prima o poi finirà, la vera passione non muore, le mode sì.

Andrea De Nigris

Ingegnere energetico amante del mare con la forte passione per la pesca e la sostenibilità. Incomincia a pescare all'età di 5 anni sulle coste nel nord Salento. Prima canna fissa, poi pesca subacquea e dopo la maggior età pratica la pesca a fondo, lo spinning e la pesca dalla scogliera. Il 12 marzo 2015 fonda la pagina Facebook "La pesca in mare". Nel 2016 fa partire la serie di eventi "A pesca di immondizia Italia".