VIAGGI DI PESCA: pescare a Los Angeles

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Carissimi lettori e amici de La pesca in mare,

Oggi vi racconterò di una meravigliosa esperienza nel cuore degli “States”! Vi parlerò di una città molto nota per il cinema, le serie tv e per le tante celebrità che vi risiedono. Sto, ovviamente parlando di Los Angeles, California!

La Location:

Ho alloggiato nel Westin Grand Hotel, situato nel centro di Los Angeles: Downtown. L’hotel si trova in una fascia di prezzo medio-alta, ma, con qualche promozione o last minute, si possono ottenere prezzi davvero interessanti.

Il Viaggio:

Sono partito a fine Settembre, con un volo diretto Roma-LAX. Los Angeles è una città davvero spettacolare! In essa coesistono tantissime etnie, creando un vero e proprio “melting pot” sotto tutti i punti di vista. Sembra di star in Messico, ma con la prevalenza dei grandi grattacieli stile USA.

Questa volta, sono uscito dal porto di Newport (2 ore circa da Los Angeles) alle 8 mattina. I porti americani si confermano sempre un milione di anni luce avanti a quelli di qualsiasi altra nazione. All’uscita del porto, vi è una piattaforma con dei “gabbioni” pieni di aringhe vive, circondata da pellicani e leoni marini, dove è possibile acquistare per pochissimi dollari una bella vasca di esca viva.

L’obbiettivo di oggi è lo squalo. Uno squalo qualsiasi, preferibilmente un Mako, squalo che io adoro e che regala combattimenti sempre spettacolari.

Iniziamo a trainare e, dopo 2 orette, catturiamo 5 palamite, pronte per essere innescate vive. Per pasturare, utilizziamo un secchio fatto di scarti di pesce, il cosiddetto “Chum Bucket”. Le ore passano…ma nulla. Non si vede una pinna.

Dopo poco, un branco di leoni marini si avvicina alla nostra barca, rovinandoci completamente la giornata di pesca. Ripieghiamo, utilizzando le aringhe vive per cercare due prede che ho sempre sognato: l’halibut e la white seabass! Per fortuna, la sorte è, almeno questa volta, dalla nostra parte. Catturiamo entrambe le specie nel giro di pochi minuti.

La white seabass

Mentre rientriamo in porto, passiamo su una tana di cernie di gigantesche dimensioni  (parliamo di 200 kg a pesce). Anche se pecchiamo con attrezzatura abbastanza light, proviamo comunque a insidiarle, montando anche un finale particolarmente spesso. Appena caliamo, una cernia attacca subito l’esca, ma la sputa dopo poco. Prendiamo una palamita morta che ci è rimasta in ghiacciaia, la inneschiamo…e succede la magia!

L’innesco della palamita

La cernia mangia, è enorme…sembrerebbe star venendo su, quando all’improvviso…effettua una fuga rapidissima e va a tagliare il finale, strusciandosi contro il fondale. È stata una giornata incredibile, che ci ha lasciato però, effettivamente, l’amaro in bocca! Non tutte le ciambelle escono col buco!

Il consiglio di Fernando:

Vi consiglio fortemente di far una capatina a Disneyland e agli Universal Studios. Questi parchi a tema non sono solo per i più piccini, ma per persone di tutte le età. In particolare, Nel parco Universal, è possibile visitare i set e gli studios di molte serie tv e film famosi. Inoltre, vi consiglio di far una passeggiata a Santa Monica, una località di mare davvero molto carina e caratteristica.

La nostra avventura volge al termine. Los Angeles è sicuramente una città spettacolare, ma, sotto il punto di vista della pesca sportiva, almeno questa volta, mi ha lasciato quasi a mani vuote! Nonostante ciò pescare a Los Angeles è un vero sogno!

Come al solito, Vi ringrazio per la lettura e vi auguro Buon mare! Alla prossima avventura!

Un piccolo halibut